La Volanda - Libera Associazione volta a valorizzare le nostre diverse abilità
   
 

 

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L.A. VOL.A.N.D.A.
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Badia Polesine
Via Cigno, 113


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  l'angolo delle riflessioni


ARCHIVIO

ADVOCACY in Italia

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carta dei valori del volontario .pdf


Editoriale

Quello che si conclude con la celebrazione del compleanno dell’Associazione, è stato fin qui l’anno più difficile. Non solo la ben nota avversa congiuntura economica generale ma l’affievolirsi degli iniziali entusiasmi, seguito ad una probabile sopravvalutazione delle aspettative, l’inatteso egoismo antisolidale di qualcuno e, ancor più, il consolidarsi di talune incomprensioni istituzionali, perfino ostili alle novità proposte da L.A. VOL.A.N.D.A. l’han reso tale. Tutti, infatti, dichiarano di perseguire la promozione del benessere dei meno fortunati, molti però praticano comportamenti incoerenti e francamente inconciliabili con i valori ufficialmente enunciati. Peccato che l’inclusione sociale non avvenga alimentando logiche da cortile né, lucrando credito sull’altrui difficoltà ad organizzare il futuro, si restituisce dignità alla persona…. Per la nostra piccola ma pugnace associazione, invece parlano i risultati. Questo ci autorizza a perseverare, non altro. Buon Natale.

Ugo Mariano Brasioli


Avvertenza (ai navigatori):
da oggi su questa pagina questo logo accompagnerà le “riflessioni” inerenti il lavoro e l’occupazione delle persone diversamente abili.

Dalla provincia di Pordenone 2 milioni di euro per l'inserimento professionale dei disabili.

Pordenone 30 Ottobre 2009 (Adnkronos/Labitalia).
Le risorse, che saranno assegnate a cooperative sociali, organizzazione di volontariato e aziende, finanzieranno diversi interventi, su base di un regolamento che la provincia sta stilando insieme agli operatori di settore.

Riflessione:

... e da noi cosa si fa? Per miopi logiche da cortile, si nega uno spazio all'unica iniziativa presente sul territorio e si cercano interlociutori "domestici".


PER LE FAMIGLIE
Le persone disabili e il mondo del lavoro
Le opportunità offerte dalla legge, il ruolo delle famiglie

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PER LE AZIENDE
Le azioni previste per promuovere e seguire gli inserimenti

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Saluto a Michael Piola

Dopo aver considerato il calvario che ha connotato la Sua breve vita, Tutti, quel 06 luglio, appena temperato da una brezza ponentina, tra un salmo e una prece inseguivamo sgomenti, come è normale, una qualche risposta consolatoria, interrogandoci sul senso dell’esistenza e sul dolore…ogni volta sorprendendoci però insufficienti, specialmente incrociando il dignitosissimo dolore dei familiari. Ma a noi mortali, senza scadere nella retorica di circostanza, non è dato capire questo mistero. Certo noi genitori, che in un freddo giorno di dicembre del 2004 demmo vita ad un’Associazione che affermasse la dignità dei nostri figli attraverso il recupero del senso del fare quotidiano, non avremmo mai pensato di accompagnare all’estrema dimora un così giovane socio. E’ così innaturale. Così incomprensibile. Atrocemente ingiusto!

Non ci resta che il ricordo o poco più, di un Michael sofferente e tuttavia caparbiamente aggrappato alla speranza che, nonostante il male, i suoi pochi anni consentivan di cullare…come i sogni che ciascuno in questo sempre troppo breve e incomprensibile soffio di vita s’attarda ad inseguire.

Ugo Mariano Brasioli

“la foto ancorché imperfetta ritrae Michael all’ESS.AGI., con alcuni suoi amici, durante le prove per lo spettacolo di fine anno 2005. Così lo si vuol ricordare”


ELEMENTI DI ETICA

(Estratto da una lezione per OPERATORE SOCIO-SANITARIO sul tema della PERSONA DIVERSAMENTE ABILE)

del Dott. Mario Straudi


La teleangiectasia emorragica ereditaria

Che cos'è

Quali sono le manifestazioni della malattia

Le cure

Esami e controlli

di Enrico Brandolese

Continua la collaborazione col Rotary club.

In collaborazione col Rotary club – distretto 2060, due nostri ragazzi (ciascuno con la mamma) sono stati ospitati gratuitamente, dal 12 Maggio al 26 Maggio 2007, al camp “Lorenzo Naldini” di Albarella.

Diversamente abili...chi?
Relazione in occasione della
“giornata del diversamente abile”
del 29/05/2007 c/o Sala consiliare Comune Badia Polesine

scarica in formato .doc


MUHAMMAD YUNUS

«Lavorare con un disabile»
Se ne parla con un Datore di lavoro.

«La disumanità dell’uomo verso l’uomo, si materializza non soltanto negli atti dei malvagi, ma anche nella corruttrice inattività dei buoni» M.L.King
di: U.M.B.

“Un sorriso a Gardaland”
resoconto di un partecipante
di: Mario Andreotti

L'amministratore di sostegno
(estratto dalla conferenza tenuta il 18/05/2006)

Continua


Legge 1° marzo 2006, n. 67
"Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni"

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 54 del 6 marzo 2006

IL TESTAMENTO DI GANDHI

Nel momento in cui ti sarà difficile prendere una decisione, pensa al più povero dei poveri, al più debole dei deboli e chiediti se la tua decisione lo renderà un po’ più padrone del suo destino.


FIGLI DI UN DIO MINORE?
intervista ad un disabile… in cerca d’amore
di: Mariano Brasioli

Il mondo, almeno il nostro (quello occidentale), è chiaramente dominato dall'ossessione per la perfezione fisica, chi è meno che perfetto ha difficoltà a trovare un suo spazio… e partner. Figuriamoci se è "addirittura" un disabile.

Continua


Deficit o handicap?
di: Tiziana Buoso

Ma chi è il portatore di handicap? Cosa vuol dire realmente la parola handicap? Il termine entrato ormai a far parte del nostro linguaggio è troppo spesso usato a sproposito. Chi può essere definito un portatore di handicap?

L'amministratore di sostegno
di: Canzio Bonazzi

Con la legge 9 Gennaio 2004 n.6, pubblicata sulla G.U. del 9 gennaio 2004 n.14, ha trovato ingresso nel nostro ordinamento l’Istituto dell’amministrazione di sostegno.
Si tratta di un'importante novità che dà cittadinanza giuridica ad una riforma da tempo auspicata, tant'è che già negli anni 80 un gruppo di ricerca composto da eminenti studiosi, coordinato dal prof Paolo Cendon, aveva elaborato una proposta di riforma del codice civile in ordine allo status dei soggetti infermi di mente; prevedendo un nuovo Istituto: l'“amministrazione di sostegno”, avente la funzione di tutelare i disabili grazie alla nomina di un amministratore e a una ridotta limitazione della capacità legale.

Riflessioni sull’inserimento lavorativo delle persone disabili
di: Mariano Brasioli

“Normalmente” le persone che hanno dei deficit motori, intellettivi, sensoriali vengono giudicati per questa loro apparenza: dei “menomati”, persone cioè che hanno qualcosa in meno. Tutt’al più, si parla di potenzialità residue. Ma residue rispetto a cosa?

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"(riflessione davanti a Gesù)":
di: Don Torfino

Gesù.
Commuove sempre una morte come la tua, ingiusta e giovane.
Eppure… la tua morte non è del tutto una perfezione. Ti ha impedito di soffrire un insulto, oggi tanto comune: la vecchiaia...

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"Diversi ma uguali" o "Uguali ma diversi"
2^ parte:

di: Mariano Brasioli

Orbene, questi intensi, fecondi mesi di vita, sembrano confortarci nella bontà della scelta assunta: sono n.69 ad oggi le regolari adesioni (leggi tessere) in rappresentanza di n.62 nuclei familiari (n.38 i ragazzi associati), molte di più le attestazioni di stima ed incoraggiamento ricevute; il nostro “giovane” sito è visitato da 6 persone al giorno (media discreta considerando gli argomenti trattati) con un trend in aumento.

L’Integrazione scolastica:
il cammino legislativo (nel dopoguerra)
di: Antonella Granato

"La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno 8 anni, è obbligatoria e gratuita" art. 34 della Costituzione

Attualmente, in Italia, tutte le scuole statali e non (private, comunali e regionali) che ottengono la parificazione, ai sensi della Legge 62/2000, hanno l'obbligo di accettare l'iscrizione degli alunni con disabilità anche se in situazione di gravità. Anzi, il rifiuto di iscrizione di tali alunni è punito penalmente.

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L’angolo delle riflessioni: “Diversi ma uguali”o “uguali
ma diversi”
di: Mariano Brasioli

La nascita di una nuova Associazione (un’altra?? Perché?).
E’ un'occasione per interrogarsi e per prendere coscienza di una realtà verso la quale, quando va bene, si ha un atteggiamento distratto e superficiale. E' opportuno, quindi, avviare una riflessione per meglio comprendere il complesso mondo dei “divers-abili” o meglio dei diversamente abili, come si dice adesso (ed era ora!).

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